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E' un fotocronista, o meglio ancora insegue un sogno, che accarezza, che ama, e diventa realtÓ ogni volta che pu˛ illustrare, le emozioni che esprime fotografando.Egli si dedica al proprio lavoro con tanta passione e tanto amore si da illustrare tutto quanto vede, traducendo ogni discorso in fotografia.

Vuole solo imparare, sempre pi¨ imparare, per poter esprimere ci˛ che l'emoziona.Nei suoi viaggi cerca di illustrare la cultura, gli usi, le civiltÓ, il modo di vivere, il piacere la fatica, la gioia.....

Vito Liverani (titolare Omega Fotocronache - 22 febbraio 1991)

 

.....Passione, emotivitÓ, tecnica si fondono in lui per rivelarci il fascino, il mistero dell'immagine. Si potrebbe dire che Felletti Ŕ "un viaggiatore dei sogni": viaggiatore che capta la realtÓ per trasformarla poi in bellezza e poesia attraverso i propri sentimenti. Come lui stesso ha detto:"La fotografia come mezzo per esprimere emozione e sentimenti", sono parole che svelano e danno un senso alla sua ricerca espressiva, si sente e si vede subito questa sua "sensazione  emotiva ed estetica", in lui infatti la bravura della professionalitÓ Ŕ sempre in funzione dei sentimenti. Questo Ŕ l'autentico valore di un artista, creare e trasmettere sensibilitÓ.

Pedro Fiori (critico d'arte) - Pubblicato sul mensile Artecultura (MArzo 1991)

 

 

.....Le immagini inconsuete di Alfredo Felletti, si riferiscono ai "particolari", ad aspetti segreti e nascosti, a volte impenetrabili per quel che concerne la vita odierna, il modo di essere e di vivere......

L'uomo di oggi ha fretta. Da qui l'impossibilitÓ di soffermarsi ad osservare, comprenderee ammirare moltissime cose d'arte, d'architettua, di civiltÓ precedenti che hanno lasciato un grande patrimonio di cultura pervenutaci ai tempi nostri.

....Indagare, scoprire, scrutare all'infuori del giÓ noto, e porre in evidenza alcune immagini "Sue" personalissime proprio perchŔ da lui scoperte. Questa operazione vuol dire, a parere mio, fare informazione nel senso giusto verso coloro che non possono o non sanno vedere tutto ci˛ che sta loro intorno.

Egli compie,dunque una propria azione divulgativa, informativa culturale.

Giancarlo Cerri (Pittore) Febbraio 1989

 

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